ATTIVITA' ASSOCIATIVA ANNO 2016

 
L'Assemblea degli associati del 23 novembre scorso ha eletto il Consiglio Direttivo per il biennio 2016-2017 nelle persone di: Carlo Orsi, Walter Padovani, Bruno Botticelli, Riccardo Bacarelli, Marco Longari, Maurizio Brandi, Enrico Frascione, Pietro Cantore, Massimo Tettamenti, Massimo Bartolozzi, Francesca Antonacci. Probiviri: Ruggero Longari, Fiorenzo Cesati, Fabrizio Guidi Bruscoli.

Il 19 gennaio 2016 il Consiglio Direttivo ha deciso di nominare Presidente A.A.I. Carlo Orsi; Vice Presidenti, Walter Padovani e Bruno Botticelli; Segretario Generale, Riccardo Bacarelli; Tesoriere, Massimo Tettamanti.

Il Collegio dei probiviri ha nominato Ruggero Longari, Presidente.

Ringrazio i Consiglieri uscenti per l'ottimo lavoro svolto e mi auguro che le sfide che abbiamo intrapreso in questi anni trovino consenso e continuità nel prossimo futuro.

Carlo Orsi
Presidente AAI
gennaio 2016

STORIA DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione Antiquari d'Italia nasce il 10 ottobre 1959, con un atto che voleva essere di appoggio e di condivisione allo spirito e agli ideali della Mostra Mercato Internazionale dell'Antiquariato di Firenze. Suo fiore all'occhiello, l'Associazione ha costantemente elevato negli anni il livello qualitativo della manifestazione, identificandosi negli obiettivi e nelle ambizioni dei suoi affiliati, e ponendola così fra le più autorevoli del panorama internazionale. Lo scopo era anzitutto dare agli antiquari di prestigio un'istituzione e un evento dove sentirsi ascoltati, compresi e al meglio rappresentati, al di là di un mercato allora vissuto come un magma indistinto e confuso.

In questo senso Associazione e Mostra Mercato (cui spetta il primato di essere stata la prima manifestazione di arte antica al mondo) si sono da sempre riconosciute, definendosi come modello di qualità e moralità in uno scenario non solo italiano ma anche internazionale, e di tutte quegli eventi che in seguito sarebbero giunti.

Equità e chiarezza di prospettive sono pertanto la forma che da sempre l'Associazione ha tenuto verso i suoi membri, sia nell'ipotesi di controversie – ponendosi ogni qual volta verso le parti avverse in un ruolo di conciliazione e intermediazione – sia di sostegno di fronte ad azioni e provvedimenti chiaramente lesivi dei suoi protetti.

Resta infatti uno dei principi fondamentali dell'Associazione la trasparenza del commercio di opere d'arte, e il perseguimento deciso verso ogni scorrettezza e scaltro espediente, che da sempre combatte con iniziative di contrasto, anche di carattere legale. Un atteggiamento pertanto fermo e risoluto verso la difesa dell'arte antica e la valorizzazione del suo patrimonio.

Oggi l'Associazione conta 160 antiquari, aderisce alla Confederazione internazionale dei mercanti di opere d'arte, partecipa all'organizzazione di prestigiosi eventi culturali, promuove lezioni e conferenze per avvicinare e diffondere la conoscenza delle antichità e del loro commercio, e infine offre borse di studio, premi o certificati che possano essere di stimolo allo sviluppo della cultura e alla cognizione del patrimonio di arte antica.