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Arata Francesco Paolo.

Il Secolo d'Oro del Museo Capitolino 1733-1838. Nascita e formazione della prima collezione pubblica di antichità.

Roma, Campisano, 2017. Cm. 24x17, pagg. 415, numerose ill. in nero n.t., brossura.

Il presente lavoro vuole essere uno studio d’insieme - il più possibile organico - della storia delle collezioni del Campidoglio, dai remoti esordi medievali fino alla nascita del Museo Capitolino, con la successiva formazione della raccolta. Il periodo prescelto, il Secolo d’oro, copre i pontificati che vanno da Clemente XII a Gregorio XVI (1733-1838), quando l’istituzione pubblica romana divenne e si affermò anche internazionalmente come vero e proprio laboratorio culturale, rappresentando un punto di riferimento e un modello perle successive fondazioni museali italiane ed europee. Il Museo Capitolino, come traspare dal profilo tracciato, si conferma quale rara testimonianza di un’epoca lontana, permettendo al visitatore contemporaneo d’immergersi nell’atmosfera delle sue origini, di godere in un ambiente ancora intatto della scultura degli antichi e di recuperare il vivificante rapporto con la storia, il mito el’arte del nostro passato.

2017
40.00 €
 
A cura di Sybille Ebert-Schifferer e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò.

Maratti e la sua fortuna.

Roma, Campisano, 2016. Cm. 24x16, pagg. 294, numerose ill. in nero n.t., brossura.

Atti del Convegno Internazionale tenuto a Roma il 12 e 13 maggio 2014.

Il convegno Maratti e l’Europa (2013, Atti pubblicati da Campisano Editore 2015), ridestando l’interesse nei confronti di questo grande pittore nella ricorrenza del terzo centenario della morte, ha fatto emergere l’esigenza di un approfondimento sulla centralità del magistero di Carlo Maratti (1625-1713), ma ha anche messo in evidenza quanti aspetti della sua produzione artistica siano ancora da indagare e quanto sia rimasta in ombra l’egemonia e l’influenza da lui esercitata nella pittura a Roma nella prima metà del Settecento. È per approfondire queste tematiche e far luce sui suoi numerosi allievi che Sybille Ebert-Schifferer e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, curatrici di questo volume, hanno promosso altre due giornate di studio dedicate a Maratti e la sua fortuna, tenutesi alla Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Corsini di Roma l’11 e 12 maggio 2014, di cui qui si raccolgono i testi delle relazioni. Si tratta di contributi tuttidi grande rilevanza scientifica, presentate dai maggiori esperti internazionali dell’argomento: Stefan Albl, Novella Barbolani di Montauto, Liliana Barroero, Sonja Brink, Claudio Falcucci, Flaminia Franco, Carlo Giantomassi, Cristiano Giometti, Francesco Grisolia, Peter Björn Kerber, Stefan Morét, Silvia Pedone, Wolfgang Prohaska, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Steffi Röttgen.

 

2017
50.00 €
 
Catalogo a cura di Valerio Terraroli.

Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia 1919-1930.

Cinisello Balsamo, Silvana, 2017. Cm. 28x23, pagg. 443, centinaia di belle ill. a colori n.t., brossura.

La presente pubblicazione costituisce catalogo della mostra tenutasi a Forlì dall'11 febbraio al 18 giugno 2017.

Il catalogo racconta e illustra antefatti, temi, iconografie del Déco in Italia, con qualche riferimento al Déco internazionale, attraverso circa quattrocento opere tra sculture, oggetti d’arte decorativa, dipinti, decorazioni di importanti artisti italiani che hanno creato e diffuso il gusto italiano nel mondo, ponendo le basi del futuro Italian Design e del “Made in Italy”. Da Gio Ponti a Guido Andlovitz, da Francesco a Carlo Rizzarda, da Mario Cavaglieri a Luigi Bonazza, da Adolfo Wildt a Libero Andreotti ad Arturo Martini.
L’Art déco non è solamente un modo di progettare e di realizzare oggetti, decorazioni, ambienti, architetture, ma è un gusto, un atteggiamento, un linguaggio che, traendo la propria origine dal fertile panorama delle Secessioni austro-tedesche e dalle Avanguardie di primo Novecento, emerge prepotente nel primissimo dopoguerra e domina incontrastato tutti gli anni venti caratterizzandoli in modo indelebile, per poi esaurire la propria parabola creativa e le sue ragioni d’essere con la crisi del 1929 e l’avvio degli anni trenta.
Il Déco è glamour, fascino, ritmo meccanico, linea saettante, è la ricerca inesausta del piacere di vivere. L’immaginario di un mondo, o meglio di una parte di mondo, che ha cercato di affrancarsi dalla feroce banalità del quotidiano, di obliare l’esperienza della guerra, di riscattare ed esaltare il proprio ruolo economico e sociale, di identificare la bellezza con il lusso, l’eleganza e lo stile di vita, dimentico, più o meno consapevolmente, di ballare sull’orlo di un vulcano.

2017
34.00 €
 
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